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23 ottobre 2012

A Chic Zone l'Italia femminile che volevo vedere


Si dovrebbe raccontare della manifestazione, del mio ruolo in giuria ospite all'evento Chic Zone, della vittoria di Santo Costanza per Bragia con le sue tinte stampe “tie and dye (scelto fra i brand presenti alla sfilata, gli altri due erano Morfosis e Moodìa), dello swap party (pienissimo nonostante la giornata di sole che sembrava giugno e parecchie persone al mare per l'ultima tintarella), dei 30 corner sparsi per tutta la struttura con oggetti artigianali o firme di mercato, della tranquillità (apparente o reale) che regnava sovrana. 
E francamente inaspettata. 

Ma non lo farò perché ho scelto questa foto. Sì, come un film di Paolo Virzì. E dunque vi parlerò di ragazze: Federica, Maria Concetta, Alessandra, Angela....e tutte le altre. Che hanno dato un'immagine straordinaria dell'Italia che cresce, di quella che si spende in prima persona. Che ancora ci crede, nei rapporti umani  e personali. Un'Italia di cui avevo bisogno, di persone che non passano il tempo a lamentarsi ma si rimboccano le maniche. E provano a respirare. Con le bombole di ossigeno ancora piene, appena caricate di progettualità. Si sorride perché la parola futuro è ancora nel vocabolario e i materiali eco-sostenibili fanno parte dell'arredamento scelto dalle organizzatrici di Chic Zone. Sì, mie care lettrici. All'ex tabacchificio Centola di Pontecagnano Faiano si è swappata tanta fiducia.

Lasciare una Gucci e tornare a casa con una storia sulla quale credere è il più grande baratto che potessi immaginare.

20 ottobre 2012

Chic Zone. Oggi a Salerno swap e sfilate



Buona domenica ragazze!! Sono sul treno e sto andando a Salerno per fare la giurata, parteciperò infatti a  questo delizioso evento organizzato da Chic Zone che vede in gara alcuni importanti e giovani stilisti. 
Si tratta di Rita Mazzeo e Alessandra Cappiello del brand MorfosisSanto Costanzo e Alessandra Torella di Bragia (Morfosis e Bragia, tra l’altro sono stati tra i finalisti di “Who's on Next?”, concorso realizzato da Vogue Italia in collaborazione con Altaroma), e il marchio Moodìalaboratorio di idee e sperimentazione. 

Ma prima alle ore 16.00 ci sarà lo ChicZone Swap Party, organizzato da Angela Albarano, per swappare abiti e accessori. 
   

Se siete nei paraggi venite sa salutarmi, vi aspetto!


Fashion Writing. I miei corsi alla Modateca.


Una settimana ricca di eventi questa che sta per finire e anche la prossima. Oggi alla Modateca presento i corsi di Fashion Writing che inizierò a fine ottobre proprio all'interno di questa nuovissima struttura. Se vi interessa il programma, oppure abitate lontano e non riuscite a passare, mandatemi una mail e vi racconterò nei dettagli le lezioni che faremo.

La prima parte sarà dedicata alla scrittura creativa (incipit, plot, come si descrivono le emozioni, i dialoghi, la composizione del romanzo). Qualunque cosa si vada a scrivere racconto, libro o un breve post è importante realizzarlo tecnicamente bene.

La seconda parte saranno lezioni di giornalismo, come si costruisce un articolo, come si prepara un'intervista. Ma anche un comunicato stampa o una cartella stampa. 

La terza ed ultima parte si occuperà delle suggestioni legate al mondo della moda, di come le emozioni possono essere raccontate e del rapporto fra fashion arte e letteratura.

Ed ora vado a prepararmi! Buon fine settimana fanciulle!

I was wearing 

Burberry trench 
Lulu Castagnette sunglasses
Location Bouquinistes in Bologna

18 ottobre 2012

Secret Venice l


Fare la turista a Venezia è sempre un'esperienza nuova. Ogni volta che il treno attraversa quella lingua di acqua, ed è un viaggio che faccio spesso, l'emozione è altissima. Ma Venezia mi piace di più in questo periodo, verso l'autunno tardo. Meglio ancora d'inverno. Tuttavia, in ogni tempo e stagione, ci sono luoghi o situazioni che forse non tutti conoscono. Meno "battuti" insomma, pertanto vi lascio alcune note. Nel caso passiate di qua. E vogliate scoprire una Venezia alternativa.

Lo spazio in cui mi trovo seduta nella foto è Serra Margherita, la serra dei Giardini del Castello costruita nel 1894 come tiepidarium in vetro e ferro. Oggi, al suo interno, vi si trova un caffè particolare, d'altri tempi sembrerebbe. Ci si può sedere a mangiare torte e a bere the, leggendo in tutta tranquillità un libro. L'atmosfera è straordinaria e la serra bellissima. A pranzo in genere vado al Guggheneim Museum, c'è sempre qualcosa che non ho visto, o che voglio approfondire. Un quadro, una collezione, una scultura. Il servizio è ottimo, inoltre mentre mangi puoi ammirare il Giardino di sculture Nasher. 

Una tappa all'Ottica Urbani è d'obbligo, ha gli occhiali più belli mai visti. Loro clienti sono il regista Spike Lee e l'artista Elton John. I modelli sono tutti originali, artigianali, estrosi ma io sono impazzita per gli occhiali Gondola. 
Nelle foto ne ho indossati alcuni, sia lavorati con materiali tradizionali sia con  prodotti nuovi come il legno, trattato con cere naturali e pigmenti vegetali, o il corno di bufalo d'acqua.   

Se avete voglia di fare un salto all'indietro nel tempo andate a Murano prendendo il vaporetto. Se scendete alla fermata Venier vi troverete di fronte il convento di Santa Maria degli Angeli. Qui Giacomo Casanova sedusse la misteriosa monaca di clausura M.M. Essa usciva di notte da una piccola porticina (che ancora esiste) insieme ad una amica. Lui le aspettava in gondola indossando una maschera per nascondere l'identità. Si dice che entrambe fossero sue amanti.   

Se invece volete tascorrere a Venezia la notte di Halloween sappiate che troverete pane per i vostri denti. Si narra infatti che tra calle e callette si aggirino fantasmi autorevoli. Quali? Il filosofo Giordano Bruno, per esempio, che infesta le stanze di Cà Mocenigo dove venne tenuto prigioniero prima di essere consegnato all'Inquisizione. Oppure la giovane Tosca vestita da sposa che si aggira in Campo de San Piero cercando il dito che le fu tagliato. Solo dopo averlo trovato potrà sposarsi. Viene chiamato Casin degli Spiriti e si trova proprio di fronte all'isola di San Michele, l'edificio un tempo era il luogo preferito da intellettuali, pittori ed artisti vari. Oggi è famoso per gli strani rumori che si sentono al suo interno e le apparizioni improvvise. Nel 1929 furono trovati i corpi decapitati di alcune persone. Delitto rimasto irrisolto.   

Io che voglio dormire sonni tranquilli prenoto all'Hotel La Fenice et des Artistes, vicino al Teatro. Chiedo sempre la stanza in alto, quella con la terrazza e una piccola cucina. Far colazione lassù è meraviglioso. 

Indossavo i pantaloni di H&M, ne ho comprati una serie. La linea invernale mi è piaciuta davvero molto. 


Venice: the secret places. Here are some tips.

1- Serra Margherita a meeting place, a pleasant setting where you can relax and read books, magazines on gardening and nature
2- Guggheneim Museum in Palazzo Venier dei Leoni was probably begun in the 1750s by architect Lorenzo Boschetti, whose only other known building in Venice is the church of San Barnaba. Inside there is  a very good restaurant where I eat. 
3 - Ottica Urbani shop was opened in San Marco, in the Bocca di Piazza corner, already in 1952, a point of reference for the Venice “Dolce Vita” . Here all eye-sight necessities of many famous members of the intellectual and cultural life were cared for: Hemingway, Music,Vedova and the architect Carlo Scarpa.
4- Hotel La Fenice et des Artistes few steps from La Fenice, the famous Venetian theatre, and just three hundred meters far from the heart of the city, San Marco square. This hotel is the ideal place where you can breath quiet. 

 Servizio fotografico di Natalie Novarese

15 ottobre 2012

Pfgstyle al 18 mo posto fra i 100 fashion blog più seguiti




Questa è stata davvero una bella sorpresa!!!

 Il 18.mo posto a pfgstyle, nella classifica dei 100 fashion blog italiani più influenti stilata da Les Cahiers fashion marketing,  è un passaggio importante. Per me, certo, ma anche per tutto ciò che in  qualche modo il blog  vuole rappresentare. 

Parlare di cultura nel mondo della moda non è poi così azzardato, dunque. E nemmeno restituire quelle suggestioni che gli stilisti negli anni, e durante le loro creazioni, hanno saputo inglobare fra le pieghe di ogni abito. 

Devo dirvi grazie a tutte voi per avermi concesso questa opportunità, per essere stato pubblico intelligente. Sensibile. Per avere letto i post e per avermi fatto sentire bene durante gli incontri di fashion writer. 

Non c'è giorno in cui non senta dire che i ragazzi non leggono, non scrivono, sono superficiali e poco attenti. Considerando che la maggior parte del mio pubblico non supera i trent'anni posso, a ragione, dire che sono soltanto luoghi comuni. 

Vi voglio bene, una ad una. Nella vostra meravigliosa scalata alla creatività.

E grazie anche a tutte le aziende che in questi anni hanno creduto in pfgstyle, cercando una strada narrativa. Per camminare insieme. 

Les Cahiers Fashion marketing: Pfgstyle is ranked in 18th place in the 100 most popular and influential italian fashion blog


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